La leggenda del Picaflor e il risveglio di Amaru
Nel 2022, a seguito della riqualificazione di una strada a vocazione turistica nel Centro Storico di Arica, il Comitato di Quartiere ha contattato la Fondazione Artamaru per realizzare un intervento artistico capace di valorizzare il nuovo spazio urbano e offrire ai visitatori un racconto legato all'identità del territorio.
Luogo
Centro Storico · Arica, Cile
Anno
2022
01 · L'origine
Il progetto è nato dall'incontro con la comunità locale e dalla scelta condivisa di rappresentare una delle leggende più significative di Arica: la storia del Picaflor di Arica, il piccolo colibrì endemico che vive esclusivamente in questa area del Cile.
02 · La leggenda raccontata dal murale
Il murale interpreta visivamente i momenti principali della leggenda. In un lontano tempo, la terra era completamente arida: la siccità aveva quasi cancellato ogni forma di vita e gli esseri viventi stavano morendo. Dall'ultimo cactus, poco prima che si spegnesse, nacque un piccolo Picaflor. Pur essendo la creatura più minuta, trovò la forza di volare fino alle alte Ande per incontrare il dio delle montagne e chiedere aiuto. Grazie al suo gesto, si risvegliò Amaru, il serpente dell'acqua, addormentato da secoli con la testa immersa in un lago. Amaru comprese che la terra era in pericolo e decise di scendere dalle montagne: con lui arrivarono l'acqua, la pioggia, la vegetazione e la vita. La storia trasmette un messaggio semplice e universale: anche il più piccolo degli esseri può compiere un'azione decisiva per proteggere la natura e il futuro della propria comunità.
03 · Arte, materiali e partecipazione
La Fondazione Artamaru ha sviluppato il murale attraverso una tecnica mista, unendo pittura murale, pannelli e strutture in legno applicate alla parete. Questa scelta ha permesso di creare rilievi, profondità e una forte tridimensionalità, trasformando il muro in un'opera immersiva e riconoscibile. Alcuni dettagli sono stati realizzati in mosaico durante un laboratorio partecipativo che ha coinvolto gli abitanti del quartiere. I vicini hanno contribuito direttamente alla creazione di piccole decorazioni e inserti colorati, diventando parte attiva dell'opera e del suo significato. Il murale non è quindi soltanto un elemento decorativo: è un racconto collettivo dedicato alla flora, alla fauna, alle leggende e alla memoria di Arica.
04 · Un'esperienza per residenti e turisti
Per rendere l'opera ancora più accessibile, accanto al murale è stato installato un codice QR. Attraverso il proprio smartphone, visitatori e passanti possono ascoltare la leggenda del Picaflor di Arica mentre osservano le immagini che la rappresentano. Oggi il murale è diventato un punto di interesse della strada riqualificata: i turisti si fermano a fotografarlo, gli abitanti lo riconoscono come parte del proprio quartiere e la comunità continua a custodirlo con orgoglio. L'intervento dimostra come l'arte partecipativa possa trasformare uno spazio urbano in un luogo di incontro, bellezza e identità condivisa.
Il video
Dal cantiere al muro: il Picaflor prende vita
Il confronto con le vicine: bozze e prime idee condivise prima di iniziare.
Anche il più piccolo degli esseri può compiere un'azione decisiva per proteggere la natura e il futuro della propria comunità.