Progetto · I nostri progetti

El Zorro y el Cóndor

Un gioco da tavolo per riportare la cultura a casa.

Un modello pionieristico nell'uso del gioco da tavolo come strumento di preservazione e trasmissione della cultura indigena. Nato dall'esperienza del libro Kimsaqallqu, il gioco è un dispositivo educativo e poetico che restituisce alla comunità aymara il proprio patrimonio orale — riconosciuto nel 2007 dalla Presidente Michelle Bachelet durante le celebrazioni del Bicentenario del Cile.

Luogo

Cile · Comunità aymara

Anno

2006

01 · Il contesto

Putre e l'altipiano aymara

Il progetto si sviluppa nel villaggio di Putre, a 3.550 metri di altitudine nell'altipiano cileno. Putre — che in lingua aymara significa «mormorio d'acqua» — è uno degli ultimi baluardi della cultura tradizionale aymara nel nord del Cile, nella provincia di Parinacota, riconosciuto come patrimonio culturale per l'architettura e le tradizioni ancestrali. La popolazione aymara, stimata in circa 114.523 persone in Cile, affronta la sfida della migrazione dalle comunità rurali verso i centri urbani come Arica, con il rischio di perdita del proprio patrimonio materiale e immateriale.

02 · L'origine

Dal libro al gioco

Il progetto nasce dall'esperienza del libro «Kimsaqallqu», che aveva recuperato le leggende del pueblo di Putre attraverso i racconti delle donne anziane. Nel 2005 abbiamo osservato qualcosa di rivelatore: i bambini utilizzavano le pagine del libro per costruire case e inventare proprie narrazioni. Quella scena — la carta stampata che diventa gioco — è stata la scintilla che ha reso possibile un secondo passaggio: dalla lettura all'azione, dal libro al tavolo.

03 · L'intuizione

Invertire la direzione della migrazione

Il gioco introduce una dinamica innovativa: invece di seguire il tradizionale percorso di migrazione dall'altiplano alla città, i giocatori devono tornare dalla città di Arica al villaggio di Putre. Questa meccanica è un gesto politico e poetico allo stesso tempo — simboleggia il ritorno alle radici culturali e la riappropriazione dell'identità ancestrale. Il tavolo, per una volta, contraddice la storia recente.

04 · Il simbolismo

Il Condor e la Volpe

Il gioco utilizza due animali centrali nella cosmologia aymara. Il Condor (Kunturi) rappresenta la conoscenza e la saggezza ancestrale. La Volpe (Qamaqi) simboleggia l'astuzia e l'ingegno necessari per superare le sfide. Sono personaggi profondamente radicati nelle leggende aymara, dove spesso rappresentano archetipi comportamentali e insegnamenti morali. Il loro dialogo attraversa tutto il gioco, come nei racconti delle nonne.

05 · Il metodo

Cento domande, voci originali, un CD

Il contenuto del gioco si basa su 100 domande sulla cultura aymara, estratte da leggende tradizionali tramandate oralmente, conversazioni dirette con le donne anziane della comunità, racconti e canzoni della tradizione locale. La prima versione includeva un CD audio con le registrazioni originali delle leggende narrate dai nonni, canzoni tradizionali aymara e racconti sulla cultura della comunità. Un approccio multimediale che garantisce la preservazione autentica dell'oralità e mantiene viva la dimensione sonora e linguistica.

06 · La strada

Dalla difficoltà al riconoscimento presidenziale

Il cammino non è stato semplice. Nel 2004–2005 le istituzioni privilegiavano progetti digitali piuttosto che materiali fisici come i giochi da tavolo, e i finanziamenti erano difficili da reperire. Il finanziamento Fondart arriva solo nel 2006, dopo diversi tentativi. Poi, nel 2007, il progetto riceve l'onorificenza dalla Presidente Michelle Bachelet durante le celebrazioni del Bicentenario del Cile — un riconoscimento istituzionale di massimo livello, in un periodo in cui il governo cileno stava promuovendo il carattere multiculturale della nazione.

07 · L'eredità

Un modello per il patrimonio immateriale

«El Zorro y el Cóndor» rappresenta anni di ricerca, salvaguardia e trasformazione artistica del patrimonio orale. Il progetto si allinea con i principi UNESCO per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale e dimostra come l'integrazione tra ricerca etnografica, creatività artistica e metodologie ludiche possa generare strumenti efficaci di trasmissione culturale. Il modello sviluppato può essere replicato in altre comunità indigene che affrontano sfide simili — un caso di studio esemplare per iniziative future di salvaguardia culturale.

100

domande sulla cultura aymara

1 CD

voci originali delle nonne

2007

riconoscimento presidenziale

La scatola del gioco: dalla copertina al tabellone

1 / 6

La scatola: lo Zorro e il Condor si rincorrono sotto il cielo stellato dell'altopiano.

“

Un gioco che inverte la migrazione: dal centro alla periferia, dalla città al villaggio, dalla dimenticanza alla memoria.

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